sabato, 10 febbraio 2007 ¦ Permalink
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Seduti alle nostre postazioni prima dell'inizio della seconda delle nostre nove prove.
Tutti leggono, capiscono, o almeno ci provano, apprendondo passaggi ritenuti impossibili fino a qualche minuto prima, ma ci guardiamo e ci troviamo tutti nello stesso stato d'animo..

Non è ancora la realtà ma una piccola finzione, una preparazione alla nostra prova, ma tutti, dentro di noi, la stiamo prendendo serimante.
E li in mezzo mi trovo anche io, insieme ai soliti, sempre loro, che da tre anni ad oggi mi tengono compagnia, con cui condivido emozioni e gioie, tristezze e fregature.

Ci troviamo in uno spazio ristetto, non ci stiamo tutti, ma è l'ultimo dei nostri problemi, il tempo stringe ed è l'ultimo dei nostri problemi. L'importante è accumulare più informazioni possibili nell'ultimo arco di tempo rimasto per poi fare bene i nostri compiti e una volta di sopra scatenare l'inferno.


..


Il tempo non è più troppo, abbiamo ancora due simulazioni di terza prova, una di seconda e poi eccola che arriva. Imperterrita, come se nulla fosse, fregandosene delle nostre paure e nei nostri tempi. Arriverà e travolgerà tutti noi.

Non sappiamo però in che maniera arriverà, fino a che punto sarà difficile, nè in quanti di noi sopravviveranno.
Forse in molti, alcuni cadranno quasi di sicuro, ma nonostante tutto siamo avvantaggiati su di lei, abbiamo la data precisa del suo avvento. L'unica cosa da fare è allenarsi il più possibile e farsi trovare pronti al suo arrivo, combattendola al meglio.
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lunedì, 22 gennaio 2007 ¦ Permalink
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..
Poi accendi l'ardente fiamma //
con cui da fuoco al mio dramma //
ridonami la mia vita //
per sorgere nuovamente come l'alba //

Con le sconfitte ci convivi //
le prendi con arroganza //
se prima non ci dormivi //
cazzoni che fanno i divi //
cialtroni che non punivi //
ma quando capisci scrivi //
di quello per cui si piange //
adesso passi sopra e ridi //
..

Inkastro

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lunedì, 08 gennaio 2007 ¦ Permalink
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..
Beh ma allora come sono andate queste fantomatiche vacanze?
Mh, solite cose, sai, cose che succedono tutti gli anni in fondo, certo, più sorprese quest'anno però, alla fine, sempre la solita storia..
è_é sorprese?
Ovvio :D
Beh più che altro.. certezze
Solite cagate immagino..
No beh, dai, cagate no. E che ora se non altro ora mi si è chiuso il quadro, ho finito il mio puzzle, il mio giochino enigmatico. Ho domande e risposte adesso, sono finalmente riuscito a mettermi il cuore in pace dopo un po' di tempo, ho chiuso con l'essere irrequieto e dubbioso
O_O wtf?
:asd:
Siamo usciti, un po' ancora tutti insieme, come non succedeva da un sacco di tempo..
Tutti insieme, riuniti ad un tavolo a parlare delle nostre cose, per organizzare una serata nel migliore dei modi..
Ma bbella, cazzo! T'avevo detto che avresti dovuto andare a parlarci..
..
eh?
Nulla..
Cagate?
Cagate.
Fanculo :D
..
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venerdì, 05 gennaio 2007 ¦ Permalink
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"Le Persone sono quello che sono e non cambiano..  Bisogna accettarle così come sono"
Hai ragione Grim, e pensare che solamente qualche mese fa tra me e me criticai questa tua sentenza.
Fino ad oggi di sentenze ne ho sentite abbastanza, eh beh, devo darti ragione..
Questa Grim, l'hai vinta te :D


"Ashes To Ashes"
Polvere sei e polvere diventerai diceva qualche cantante neomelodico circa 2000 anni fa. [...]

Beh Big, fossero 2.000 o 3.000 anni fa poco cambia, polvere sei, [polvere resti] e polvere diventerai.

Grazie Amici
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giovedì, 30 novembre 2006 ¦ Permalink
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dalla stanza si levò un grido: "AMARCOOORD!" [cit.]

Grazie della serata Luca.

Quasi non volevo uscire per via di geografia astronomica, non avrei ma saputo cosa mi sarei perso!
Contento, contendo molto, e di tutto adesso

: )
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lunedì, 27 novembre 2006 ¦ Permalink
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E' difficile rendersi conto di quanto tempo hai sprecato a fare il modesto nella vita, di quanto tempo hai perso per essere il più simile possibile a tutta la gente che ti circonda, di quanto tempo hai sprecato per non farti notare troppo.

Quando però puoi smettere di farlo, realizzi che è tutta un' altra storia.
Realizzi che andare ad una scuola privata non è una cosa di cui vergognarti, ma di cui poterti vantare, visto che tu sei ricco di famiglia, gli altri no.
Realizzi che avere una villetta a schiera, non è il massimo che puoi avere, e compri una villa singola di tre piani e giardino enorme, capisci che tu sei ricco di famiglia, gli altri no.
Realizzi che non hai nulla da invidiare all'amichetto del cazzo che prima si vantava tanto di questo e di quell'altro, visto che puoi averlo anche tu, anzi puoi avere più di lui, visto che tu sei più ricco di famiglia di lui.

E la vita ti cambia, quando prima credevi di essere al massimo della tua felicità raggiungibile, credevi di essere al massimo, tra amici, ragazza, a scuola tutto ok e via dicendo, capisci poi che non era vero, non era vero un cazzo.

Il massimo della felicità raggiungibile è un altro, e non c'entrano gli amici, la ragazza, la scuola. Sei tu che devi essere felice, non certo tu con loro, tu solo.
Personalmente mi interesso poco dei rapporti interpersonali di adesso, so però che sono felice, e che questa situazione  mi va bene.

Certo qualcuno criticherà questo post, chissa domani? Forse tra una settimana, forse tra tre mesi? Forse mai. Personalmente me ne frego.
Ho la consapevolezza di vivere meglio di tutti voi messi insieme.

Poveri.
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lunedì, 23 ottobre 2006 ¦ Permalink
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Si chiude con la tua carriera da pilota, un pezzo di storia di questa Formula 1.
Grazie Michael!

Mille, mille emozioni

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martedì, 17 ottobre 2006 ¦ Permalink
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Adrenalina a mille, voglia di spaccare tanta, purtroppo pochi cavalli nel motore..

Semaforo all'incrocio tra via Ripamonti e via Selvanesco, fuori poche metri dalla citta di Milano.
Strada deserta, è sera ormai, e già tutti a casa, nel loro ambiente familiare, a godersi questo splendido martedi sera, o forse credono di goderselo.

Sono fermo al rosso, sotto do me, Astra SW, cilindrata Mille e Sei 16 valvole, in testa una sptupida canzoncina che ripeto in continuazione, per il resto nulla, una sola macchina mi si affianca.

Una Golf 2.0 Tdi nuovo modello, al suo interno un ragazzo, 23, forse 24 anni a suo fianco la ragazza, addormentata, chissà da dove venivano e dove andassero..

La musichetta si spegne, i rumori del traffico si azzitiscono, sento solo la mia macchina a giri minimi e la Golf, che sgasa un po'.

Guardo il semaforo, rosso, guardo lui, lui guarda me, e forse da li parte il tutto.
Questione di un secondo, scatta il verde, alzo di giri e lascio scivolare la friizione sotto il mio piede. La macchina sale di giri, forse slittanole ruote e parte, scatenando la sua potenza.

Davanti a me solo un rettilineo, pochissime macchine e Lui, quello che per stasera sarebbe stato il mio avversario inconsapevole.
Lo brucio in partenza e lascio andare l'acceleratore.

80.. 90.. 100 Km/h e siamo appena partiti, già mi sento sereno, libero e concentrato. Inizio a godermi il mio ritorno a casa.

Superiamo i primi benzinai, il Club Bizarre, il carcere, arriviamo a Noverasco, uno sguardo rapido al contachilometri, 120.. 130.. 140 Km/h e sento la macchina che può spingere ancora.
Guardo il retrovisore, è li, dietro di me, non sembra intenzionato a mollarmi, forse ha colto la sfida al volo!

La sento la mia piccola tigre sotto di me, urla, ma so che ancora può darmi di più, e le chiedo uno sforzo ancora, per arrivare a casa, in testa. Almeno una volta.
E la spingo. 160 Km/h, forse il massimo, per la mia Station.

Mentre la Golf ha ancora qualhce cavallo da sfruttare, qualche valvola in più magari, scuramente ha più cilindrata e inesorabilmente alla curva, l'ultima, mi passa, lasciandomi indietro.
Amareggiato.

Passo Opera Centro, troppo veloce per uscire dalla statale, uscirò alla prossima uscita, Opera Zerbo.
Inizio la mia frenata, dolce, nonostante la velocità, schiccio a fondo la frizione, poi scalo, e rilasciandola, mi accorgo di che suono godurioso abbia la macchina ad alti giri, quando entra in funzione in frenomotore.
Bellissimo.

Arrivo alla rotonda, scalo ancora, il suono è troppo bello, giro, ultimi cento metri di rettilineo in cui sfianco la macchina prima dell'ultima rotonda, l'ultima curva, e il corsello dei box.
Metto giù la piccola, ora che la frizione stacca bene sembra quasi rinata, sembra quasi un peccato metterla giù.

Un ultimo sguardo alla macchina e penso.. Forse lo sguardo con il tipo della Golf prima che scattasse il verde, me lo sono quasi immaginato.
Forse no.
Ma mi sono
divertito.



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sabato, 30 settembre 2006 ¦ Permalink
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Come ai vecchi tempi

Grazie,
grazie di tutto.
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domenica, 24 settembre 2006 ¦ Permalink
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We met, we laughed, we held on fast, and then we said goodbye.
Ci siamo incontrati, abbiamo riso, abbiamo tenuto duro e poi ci siamo detti addio.


I've laid my memories and dreams upon those wings.
Leave them now and see what tomorrow brings.

Lo riposto i miei ricordi e i miei sogni su quelle ali.
Lasciamoli ora e vediamo che cosa ci porta il domani.


Melodies Of Life da Final Fantasy IX OST


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